lunedì 23 settembre 2013

Marmellata di Fichi & Noci. . . e pensiamo . . . al Natale!!!

No ve lo giuro, non sono diventata pazza o meglio diciamo che NON sono peggiorata in questi giorni, tranqui! ahahah
Ma da quando la passione della cucina si è impossessata di me, più che io di lei direi, una cosa che mi dà immensa soddisfazione è regalare per Natale Biscottini e Marmellate Homemade ad amici e parenti.
E ovviamente per quest'ultime non posso certo improvvisare e visto che i frutti estivi sono senz'altro i migliori per fare delle ottime marmellate, quest'anno mi son data da fare.
Inoltre ho scoperto che la marmellata ha un vero effetto terapeutico su di me, più di ogni altra cosa, sarà che mi riporta indietro di tanti anni, quelle poche volte che la nonna le faceva, o sarà il procedimento, il profumo . . . non lo so ma mi sto divertendo un sacco.
Quindi dopo la Marmellata di Fragole, la Marmellata di More, ecco la mia Marmellata di Fichi & Noci.
Ma quella di Fragole è già terminata, quella di More erano già pochi vasetti causa poca materia prima, e per i Fichi . . . vabbè nemmeno un chilo di frutti. .

E allora vorrà dire che per rimediare abbinerò alle Marmellate anche le mie pesche sciroppate (trovate la ricetta qui) anche queste semplici da fare e vi assicuro buonissime!

Ma torniamo alla Marmellata di Fichi & Noci
credo di averla assaggiata in vita mia veramente di rado, sicuramente mai acquistata, ma lo sapete com'è . . . galeotto fu il vicino eheheh
Soddisfatta anche perchè ancora una volta ho resistito alla pectina, e ho usato la mela, con buccia e torsolo che la contiene, e vi posso dire che il risultato è stato davvero eccellente!
 
Unico difetto è che avevo veramente pochi fichi (regalati) e sono venuti solo 4 barattoli, sono molto gelosa e riuscirò a regalarli solo a qualcuno di speciale, che spero apprezzerà (non tutti apprezzano certe bontà non siete d'accordo)?
Queste sono esattamente le dosi che ho usato io,
(ovviamente i fichi contenendo molto zucchero ho ridotto la dose che uso di solito)
Ingredienti:
- 900 kg di fichi
- 400 gr di zucchero
- 100 gr noci tritate
- succo di 1/2 limone
- 1/2 mela (con la buccia e torsolo)
 

Lavate bene i fichi con una spugnetta umida, sbucciateli e tagliateli a pezzi.
Lavate anche la mela e farla a pezzetti con buccia e torsolo compreso.
Mettere il tutto in una pentola a bordi alti, in modo da evitare gli schizzi durante la cottura.
Cuocere a fuoco basso e mescolare di tanto in tanto.
Dopo 30/40 minuti levare dal fuoco e passare tutto al minipimer.
Rimettere sul fuoco per un'altra mezzoretta o fino a che la marmellata non avrà la consistenza che preferite.
Come al solito io faccio la prova piattino, tenendolo nel freezer mettendoci un cucchiaino di marmellata e rimetterlo nel freezer circa 1 minuto, e quando lo tirate fuori se la marmellata rimane compatta senza scivolare troppo vuol dire che è pronta.
Aggiungete anche le noci tritate grossolanamente e mescolare bene.
Attendere qualche minuto, perchè sarà superbollente,
Metterla nei vasetti già sterilizzati, (io li tengo 20 minuti  in forno a 100°) e riempiteli, facendo attenzione a non bruciarvi, io dopo la bruciatura della marmellata di more, faccio così:
Capovolgete i barattoli e teneteli a testa in giù e copriteli con un canovaccio per almeno 24 ore

BON APPETTIT!


vi ricordo che avete ancora tempo per partecipare al mio contest

e se ancora non siete convinti date un'occhiata ai
  PREMI

sabato 21 settembre 2013

Rotolo di Spinaci con Prosciutto Arrosto & Brie

Anche questa simpatica ricettina l'ho presa da un'idea di  Donna Moderna e, come spesso capita, sono rimasta più che soddisfatta.
L'ho fatto già un paio di volte, ma questa volta è venuto davvero buono perchè ho sostituito gli ingredienti della farcitura a mio gusto, e nulla vieta, che anche voi lo possiate farcire secondo il vostro gusto e .. dieta permettendo!
E anche se domani arriva l'autunno,  per fortuna il caldo non se n'è ancora andato, quindi è un ottimo piatto per la cena, ed è buonissimo anche il giorno dopo.
Se invece non vi piace freddo, lo potrete passare qualche secondo nel microonde prima di servirlo.
Mi spiace che ho solo una foto delle fette... non so con quale cellulare avevo fatto le foto... e nessuno ce l'hai più ma vi assicuro che è ottimo e risolve davvero la cena
Ingredienti
- 400 gr di spinaci già lessati
- 5 uova
- 100 gr parmigiano grattato
- 4/5 fette di  prosciutto arrosto
- 1/2 cucchiai di Robiola
- 4 fette di Brie
- 1 cucchiaio di Aceto Balsamico di Modena Rosso igp GUERZONI
- noce moscata qb
- sale qb

Una volta lessati gli spinaci scolateli e strizzateli bene e tritateli.
Separate i tuorli dagli albumi, montando a neve fermissima questi ultimi.
Sbattete i tuorli con quasi tutto il parmigiano, lasciandone da parte 2-3 cucchiaiate, aggiungete poi
anche l'aceto balsamico, un pizzico di  noce moscata e salate.
Unite a questo punto lasciate lo sbattitore elettrico ed unite al composto gli spinaci tritati
 e gli albumi montati, un po' alla volta e mescolando dall'alto verso il basso con una spatola.
Foderate con un foglio da carta da forno (io ho usato il praticissimo Spray antiaderente de La Drogheria)
una teglia a bordi bassi e versateci il composto di uova e spinaci, livellandolo con la spatola se necessario, per renderlo di spessore uniforme.
Mettetelo in forno caldo e cuocetelo a 180° per 20 minuti circa, dovrà essere rappreso ma ancora morbido.
Su un altro foglio di carta da forno cospargete il parmigiano rimasto
e rovesciatevi sopra la frittata tolta dal forno e lasciatelo raffreddare un po'.
Quando sarà ancora caldo spalmate la frittata con la robiola, mettete le fette di prosciutto arrosto, le fette di brie


e piano piano arrotolatelo su se stesso aiutandovi con la carta da forno e facendo attenzione che non si rompa.
Mettetelo a riposare in frigo almeno un'oretta.

Tagliatelo a fette prima di servirlo (dovrà essere ben freddo).

BON APPETTIT
&
BUON FINE SETTIMANA!!
 ecco le uniche superstiti... 

mercoledì 18 settembre 2013

E dopo tante coincidenze . . Torta di Kamut con Fichi Freschi & Mandorle . . coincidenza da urlo!

Ed eccomi rientrata dalla mia breve vacanzina Sarda e sempre più convinta che amo la Sardegna, i suoi profumi, le sue spiagge, il suo mare, la sua cucina, i suoi formaggi e la sua gente!! fantastica!
Erano tantissimi anni che non andavo e non avevo mai visitato Alghero e costa occidentale . .  ma di questo ve ne parlerò in altro post.
* * *
Avete presente quando le cose si susseguono per coincidenze?
Io credo tanto nelle coincidenze, in questi fili invisibili che ci legano a persone, ma anche a cose e ai luoghi.
L'ultima coincidenza che mi viene in mente, e ganza da morire, è legata sicuramente al nostro ultimo viaggio in Provenza.
Non ricordo se vi avevo detto che abbiamo deciso di andare un po' all'ultimo e nonostante avessi studiato un po' le tappe da fare, non avevamo prenotato nemmeno una notte.
Cosa rara per me, anche perchè dipende da dove vai e quanto stai, trovo molto più comodo prenotare da casa, leggere le varie recensioni, soprattutto se sono pochi giorni, come nel nostro caso, può essere veramente una perdita di tempo cercare un posto per dormire, rischi di rovinarti la giornata e magari nemmeno trovarlo o finire in una bettola.
Ma questa volta è stato così! sarà che il mio pensiero prioritario era rivolto a mio figlio (d'altronde cuore di mamma), sarà che avevamo bisogno di staccare da tutto e da tutti e di lasciarmi andare all'istinto e voglia del momento . . .  senza dover rendere conto a nessuno (e ti pare poco visto che tutto l'anno è così), senza orologio, senza niente di niente, solo cartina alla mano (e navigatore), tra l'altro non mi funzionava internet sul cellulare.
Insomma un giorno non c'era proprio versi di trovare una camera,  la zona Camargue, bellissima, ma povera di strutture (l'ho scoperto tardi) e quelle che c'erano erano degli splendidi masi purtroppo con poche camere e tutti pieni . .
Dopo ore di ricerca nulla da fare, una camera libera non c'era, così l'unico posto libero erano i sedili della macchina, certo l'avevamo messo in conto, ma non pensavamo e soprattutto, speravamo, di non arrivare a questa "sistemazione".
Fatto sta che erano le 21 (e in Francia di solito a quell'ora comincia ad essere rischiosa anche la cena) e mio marito esce con:
"senti simo la camera qui non si trova più, allora facciamo una cosa, troviamoci un bel posticino per la cena, mangiamo tranquilli e almeno una cosa su due ce la godiamo"
visto che l'idea non mi dispiaceva affatto, decidiamo di ritornare al punto di partenza della mattina, St. Remy, dove c'era per l'appunto la corrida e il paese in festa, quindi la cena sarebbe stata "salva".
Arrivati al paese ci fermiamo ai primi due ristoranti (che fame!!) e guardiamo il menù proposto per poter scegliere, e lì noto per la prima volta una coppia visto che lei, una biondina carinissima, era in dolce attesa con un bel pancione.
Scegliamo uno dei due ristoranti, ci sistemano ad un tavolino e dopo nemmeno 10 minuti arriva la biondina e suo marito.
Guardiamo il menù, scegliamo, ma il cameriere ma voleva sapere qualcosa di specifico sul piatto scelto e non riuscivamo proprio a capire. Dopo qualche minuto di inutile conversazione, un po' in francese un po' in inglese, il marito della biondina esce con:
"io parlo italiano se avete bisogno di aiuto posso aiutarvi"
Persone squisitissime, lei dolcissima, e così cominciamo a parlare, prima dell'Italia poi della Francia, poi del lavoro, della famiglia, delle origini, insomma è stato proprio piacevole.
Verso le 23.30 a cena quasi terminata ci chiedono
"e stasera? dove dormite?"
e io " .  . . ehm ehm . . . stasera? stasera . . . veramente . . . in macchina!!"
non l'avessi mai detto sono partiti a dritto con collegamenti internet per cercarci un alloggio, lei è stata al cellulare oltre mezzora, fra l'altro lavorava  in un'agenzia di viaggi, è riuscita a trovarci una camera, lontana da lì, ma con un letto e un bagno!

Quindi ripensando la coincidenza di dover tornare a st. Remy che avevamo visitato la mattina e scoprire che la sera ci sarebbe stata una festa, altrimenti non ci saremmo mai tornati, la coincidenza di arrivare alla stessa ora e scegliere lo stesso ristorante, la coincidenza di venire messi al tavolo accanto, la coincidenza di non capire il cameriere, la coincidenza delle sue origini italiane e quindi la sua conoscenza della lingua italiana, la coincidenza che lei avesse lavorato in agenzia e a mezzanotte sapesse a chi . . telefonare!
Vi basta?

Oddio scusate le mie mani si sono lasciate andare al ritmo della tastiera e ho scritto un poema!
tutto per dirvi la coincidenza di questa torta.
La coincidenza di aver trovato dei fichi sull'uscio, la coincidenza di scegliere una ricetta fra 100, la coincidenza di rimanere senza farina 00 e dover utilizzare quella di kamut, la coincidenza di avere solo mezza bustina di lievito (invece che 1 intera), la coincidenza che la ricetta era scritta male saltando degli ingredienti e procedimento sbagliato e quindi dovere improvvisare
e soprattuto la coincidenza che è venuta una bontà unica!
E basta con le coincidenze. . . e non sarà una coincidenza se vi verrà il mal di testa
dopo aver letto questo post!  ahahahaha
e allora via con questa ricetta, però vi assicuro che è di una sofficità, dolce al punto giusto, il sapore dei fichi freschi con le mandorle tritate ... è un mix esplosivo che vi conquisterà sicuramente!
Troverete un po' strana la sequenza degli ingredienti, ma questo è quello che ripeto, ho fatto un po' per il procedimento riportato sbagliato un po' perchè ho fatto confusione.
A voi la scelta se seguire alla lettera il procedimento o fare di testa vostra!

Ingredienti:
- una decina di fichi freschi
- 150 gr di farina di kamut
- 80 gr di mandorle
- 120 gr di burro
- 120 gr di zucchero
- 2 tuorli
- 2 uova intere
- 1/2 bustina di lievito
- 1 bustina di vanillina
- 1 pizzico di sale
Tritare grossolanamente la mandorle con un coltello,
lasciandone un po' da parte per metterle sulla superficie del dolce.
Mettere le mandorle tritate insieme alla farina, il lievito e mescolare tutto.
Aggiungere poi il burro sciolto, lo zucchero e sempre mescolando aggiungere anche le uova una alla volta ed infine un pizzico di sale.
Versate il composto in uno stampo già imburrato ed infarinato (non nel mio caso perchè ho usato uno stampo in silicone), cospargere un po' della granella di mandorle avanzate,
i fichi sbucciati e tagliati a metà
e cospargete ancora con la granella rimasta e con un po' di zucchero.
  Mettete in forno già caldo e cuocete per circa 50 minuti a 180°.
BON APPETTIT!



  ed ecco la fetta

giovedì 12 settembre 2013

Zuccottini Ricotta, Cioccolato Bianco con Cocco & Muesli

Anche lo zuccotto è uno di quei dolci che avevo in testa già da un po', in Toscana è un dolce tipico, ma a me non piace particolarmente perchè il pandispagna è bello liquoroso, forse troppo per i miei gusti, o forse lo era solo quello che comprava il mì babbo!! ahahahah
e allora sai cosa? me lo faccio come mi pare!
E così non avendo ancora avuto occasione di provare gli stampini che mi aveva inviato
La Drogheria, ho deciso di fare invece dello zuccotto tanti zuccottini! :)
Devo dire che non sono venuti niente male e se li sono pappati tutti molto avidamente e quindi esperimento riuscito no?

Prima di passare alla ricetta vorrei innanzitutto ringraziarvi per il calore che dimostrate per me e l'apprezzamento per il mio Contest Dolci al Cucchiaio, le ricettine stanno arrivando ogni giorno e non sapete che soddisfazione è per me, quindi
GRAZIE di Cuore a tutti i partecipanti!!
E se non vi ho ancora convinto a partecipare . . . date un'occhiata ai premi
 qui

Inoltre vi volevo comunicare che per qualche giorno il blog non verrà aggiornato, ma in tutta l'estate abbiamo fatto solo 5 giorni di vacanza effettiva e così abbiamo deciso di chiudere l'estate con un week end ExtraLarge in Sardegna.
Quindi abbiate pazienza se non aggiornerò la lista delle ricette participanti, non credo che avrò la possibilità di accedere a un PC e con il cellulare (almeno con il mio) è impossibile . . . quindi voi continuate pure a mandarmele, così al mio rientro potrò inserirvi nell'elenco.

Ecco ora passo alla ricetta, però purtroppo durante la preparazione mi sono dimenticata di segnare le dosi usate, ma è anche vero che essendo un dolce a freddo potete sistemare tutto secondo gusti, come lo zucchero e il cocco. Perdonatemi ma sono sicura che non sarà un problema, è facilissimo!


- una confezione di pavesini
- Alchermers qb (per me homemade ricetta qui)
- 250 ml di panna da montare
- ca. 200 gr ricotta
- 150 gr cioccolato bianco
- 100 gr zucchero
- qualche cucchiata di farina di cocco
- gocce di cioccolata qb
- muesli qb
Per decorare:
- cioccolato fondente qb
- gocce di cioccolato bianco qb
Stampi:
- Forme da parrozzo  de  La Drogheria

Rivestire i vostri stampi con della pellicola trasparente e rivestirli con i pavesini che avrete inzuppato nell'Alchermer.

 Sciogliete la cioccolata bianca nel microonde e lasciatela freddare, nel frattempo sbattete la ricotta con lo zucchero (se poco aggiungerne a vs gusto) e  montate la panna.
Aggiungete la panna alla ricotta, mescolando questa volta con una spatola.
Poi dividete in due scodelle l'impasto, in uno mettete la cioccolata bianca, oramai fredda,
nell'altra metà mettete la farina di cocco.
 e le gocce di cioccolato
cominciate a riempire i vostri zuccotti con il composto di ricotta
 coprite con un altro strato di pavesini
 e poi mettete il resto dell'impasto con il cioccolato bianco
 e ricoprite di muesli
 a questo punto mettete tutto nel freezer almeno 4 ore (personalmente preferisco preparare i semifreddi il giorno prima quando possibile).

Prima di servire i vostri zuccotti, levateli dal freezer una 20 minuti prima tenendoli prima anche un po' nel frigo, ovviamente dipende anche dalla stagione. Adesso sono bastati 10.15 minuti per essere pronti.
Appoggiateli su un piattino, levate lo stampo, la pellicola e sformate i vostri zuccotti!
E' molto più facile di quello che sembra!

  
Prima di servirli ho sciolto un po' di cioccolato fondente al microonde, decorato con qualche goccia di cioccolato bianco e . . .
BON APPETTIT!
(ci sentiamo Martedì!)
 
 l'interno
 

con questa ricetta, come oramai di rito per me, partecipo al Contest Soft Dessert 
della mia amicaValentina del Blog Una Fetta di Paradiso