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giovedì 11 febbraio 2016

Golosi Brownies alla Nutella . . . vestiti in maschera! (dolcetti facili e veloci)

Non amo i fritti.
Cioè mi correggo, mi piacciono da morire, adoro le patate fritte, il pesce fritto,
la carne fritta, la verdura fritta, insomma come si dice dalle mie parti
pure una ciabatta l'è bona fritta!
Infatti avrete notato che oltre le Frittelle di Ricotta, 
che fra l'altro ho fatto proprio Giovedì Grasso e che vi consiglio vivamente, 
non ci sono altre ricette qui sul mio blog!
Sono anni che non friggo nemmeno le patate! Il fritto solo fuori, ma raramente perchè anche trovare un fritto che meriti non è facile, assolutamente super croccante e asciutto.
Infilo tutto in forno, primo per salute, ma sicuramente anche per la comodità  ma anche per i puzzi vari che ti rimangono addosso e in cucina per giorni.
Tutto questo per dirvi che per Martedì Grasso, ho scelto questi i miei Brownies alla Nutella vestiti in maschera, che sicuramente sono un'alternativa più che valida.
Sono semplici e veloci, velocissimi a farsi, adatti per le feste dei vostri bambini e per essere trasportati comodamente su un vassoio . . . volete mettere?
Sono golosissimi, uno tira l'altro, sono magici (scompaiono in pochi minuti) e se chiusi si mantengono bene qualche giorno, io li ho messi nella mia bella biscottiera.
In realtà non sono per niente "Miei" questi Brownies, nel senso che avevo visto girare una video ricetta su Fb, tramite non so quale pagina, e poi vidi che li aveva fatti la mia amica Simona, quindi conoscendo i suoi gusti golosi, molto simili ai miei, e che non faceva che ripetermi quanto erano buoni . . .  mi ha invogliato e li ho fatti subito anch'io.
Anzi vi confesso che li ho fatti due volte in una settimana, ma questa volta ho provato a fare una dose e mezzo, sistemandola un po' secondo i miei gusti, e devo dire che sono venuti perfetti, ma evidentemente non sono perfetti solo per me, visto che in casa mia durano vanno a ruba(ecco perchè Magici di cui sopra)!
Cosa aspettate a farli?
Poi con tutti colorati così non trovate che siano veramente carini da presentare?

Ingredienti:
(la mia teglia ca. 32x22)
- 300 gr Nutella
- 4 uova
- 150 gr di zucchero di canna
- 110 gr di farina
- 130 gr di burro fuso
- 100 gr di nocciole tritate grossolanamente con un coltello
- 1/2 cucchiaino scarso di lievito
Per decorare:
- Nutkao e/o Nutella qb
- Smarties qb
- Codette colorate qb

Tagliate grossolanamente le nocciole con un coltello, le potete anche lasciare intere, 
ma io preferisco un po' spezzettate, 
fate comunque secondo vostro gusto.
(io alcune le ho lasciate proprio a metà)
In una terrina mettete le uova e con la Nutella
 sbattete con le fruste 
Aggiungete lo zucchero di canna
 Le nocciole intere o se preferite tritate
 unite la farina setacciata
 ed il burro fuso
ed infine il lievito setacciato
Imburrate uno stampo rettangolare e versate il composto, livellate.
Infornate a 180° per una 20-25 minuti al massimo,
mi raccomando l'interno rimane leggermente umido non deve seccare
anche questa è una caratteristica dei Brownies!
Quando saranno ben freddi, tagliateli a quadrotti, 
la presentazione classica dei brownies

Per renderli carnevaleschi li ho spalmati alcuni con la Nutella altri con la Nutkao
e decorato con smarties e codette colorate!
ma vanno benissimo anche senza nulla o semplicemente spolverizzati con zucchero a velo

BON APPETIT
&
BUON MARTEDI GRASSO!
p.s. Mi raccomando . . . vi aspetto
VENERDI!
vi lascerò il mio
DOLCE CUORE di S. VALENTINO 
. . . curiosi?

l'interno goloso con le nocciole
vi assicuro che di Lunedì mattina, soprattutto quando è grigio e piovoso,
sono un ottimo toccasano per partire con la settimana!

lunedì 23 febbraio 2015

La Schiacciata alla Fiorentina, finalmente una vera ricetta da 10eLode! e tanti ricordi . .

Ok oggi ho voglia di scrivere.
Spero non abbiate fretta, se volete andare subito alla ricetta fate pure, ma ho le mani che pizzicano e non posso fare a meno di scrivere ciò che sento.
Ci sono delle ricette che mi danno veramente grandissime soddisfazioni.
Ed ho scoperto che prime fra tutte sono sicuramente quelle della tradizione Toscana, o comunque di famiglia, e se ottengo i risultati sperati la mia soddisfazione schizza ai livelli più alti. Soprattuto i dolci.
Ed ecco l'ultima. 
la SCHIACCIATA ALLA FIORENTINA!
A dirvela tutta questa ricetta non era in scaletta, sia perchè sono settimane che alle mie CTP del gruppo FB prometto la ricetta di una Torta (fantastica) di Carote & Mandorle light ma ho sempre altre ricette che passano avanti, sia perchè non pensavo che la Schiacciata mi venisse così bene quindi . . . gli devo dare la precedenza UNC'E'VERSI!!
Il motivo? perchè questo è un dolce che si trova a Firenze (badate bene Firenze non in Toscana) solo nel periodo del Carnevale, insomma allungando un po' i tempi fino a tutto febbraio o un po' più in là.
la Schiacciata alla Fiorentina!
Chi è di Firenze non può non amare la Schiacciata alla Fiorentina!
Ma come inganna il nome, non è una focaccia salata ma bensì . . . una focaccia dolce (come d'altronde la schiacciata con l'uva, d'altronde si sa noi Fiorentini siamo un po' burloni).
La Schiacciata si trova in tutte le pasticcerie e bar della città, non ce n'è una che la metta in bella vista nella vetrina, con il suo bel giglio decorato nel mezzo (non deve mancare!).
Ci sono poi le pasticcerie rinomate, dove è pure difficile trovarne una che avanzi la Domenica, meglio non rischiare e prenotare .  . mai succedesse che si rimanga all'asciutto.
Ricordo che la Schiacciata alla Fiorentina non mancava mai alle feste in maschera o alle feste di compleanno che cadevano in questo periodo.
Per quanto mi riguarda da piccina non mi faceva proprio impazzire, ma dire che non mi piaceva era quasi un'offesa, quando il mì babbo tornava a casa si vedeva subito dalla confezione che cosa c'avesse nel vassoio, ed era talmente contento e soddisfatto che sarebbe stato impossibile dirgli che non non ne volevi nemmeno una fettina.
E poi tanto la maggior parte delle volte ce la comprava farcita di mousse al cioccolato (ma si trova anche ripiena di panna montata) e quindi alla fine non era così tanto sacrificio mangiarla! ahahah

Ricordo che mia mamma ogni tanto provava a farla, ma non sempre i risultati erano quelli voluti, o non lievitava abbastanza o lievitava troppo (si dice che non deve essere più di 3 cm in altezza) o il sapore non era quello caratteristico che la contraddistingue, insomma pure essendo una torta semplice a base di uova, farina e zucchero con succo di arancia, difficilmente riesci a rifarla come quelle che compri. Anzi l'impresa era davvero ardua.
Non chiedetemi perchè. 
E' sempre stato mistero.
 Forse fà parte del suo fascino?
In effetti se fai una ricerca su internet, ne trovi tantissime versioni, chi mette il lievito di birra con almeno 24 ore di lievitazione, chi mette il limone invece che l'arancia, chi addirittura aggiunge un pizzico di noce moscata, ma poco mi fido e ricordandomi che anch'io avevo tentato molti anni fà, con risultati deludenti non avevo il coraggio di rifarla.
Ho cercato un po' le origini di questo dolce, sapete che mi piace curiosare, ma purtroppo non ho trovato molto, sembra che in tempi antichissimi di chiamasse "Schiacciata unta" perchè veniva utilizzato lo strutto per farla.
Curiosando anche nella mia piccola collana dell'Artusi ho trovato due versioni di questa sTiacciata (anche lui la chiama così) la "sTiacciata unta " e la "sTiacciata coi siccioli " che sarebbero i "ciccioli" cioè il residuo del grasso del maiale dopo che se n'è ricavato lo strutto . . .  ma, con tutto il rispetto per il grande Artusi, non credo farò mai nessuna delle due . .

Era già un po' di settimane che avevo in mente di farla, ma non avendo ricette collaudate non avevo trovato il coraggio di andare a tastoni . .
Poi l'altra settimana mentre ero a Firenze, arriva mia mamma sventolandomi un foglio con una ricetta scritta tanti anni prima e mi fà:
"Guarda ho trovato questa! Me la dette tanti anni fà un'amica del babbo che la faceva buonissima!"
Ecco vedi mamma quando ti impegni le ricettine me le trovi! Le dosi erano a cucchiaiate, come ogni Schiacciata alla Fiorentina che si rispetti, quindi finalmente avevo trovato una ricetta da provare.
E non con poca ansia, la cosidetta ansia da prestazione, mi ci sono messa di buona lena, con tutta la tranquillità e il rilassamento che solo in cucina posso trovare, e mettendoci un po' del mio  nel seguire il procedimento, un po' troppo sintetico, eccola qua:
LA MIA sTiacciata PERFETTA! 
(no non è un errore a Firenze si dice così!)

Non so se chi non l 'ha mai assaggiata prima se può capire, ma vi assicuro che questa è davvero "conforme all'originale" e solo un fiorentino ad hoc può capire cosa voglio dire.
La sua sofficità, il suo profumo e sapore inconfondibile, la sua leggerezza . . . avete presente quando vi viene da chiudere gli occhi ad ogni morso?
Ecco esattamente così, ad ogni morso ti lasci trasportare agli anni della tua infanzia, dell'allegria del carnevale e della condivisione della festa tutti insieme al pranzo della Domenica, ma sono solo cose che capisci quando . . oramai bambina non sei più (almeno per me è così).

Scusate se mi sono dilungata troppo, ma sono così contenta del risultato ottenuto che volevo condividere con voi anche queste emozioni che spero di avervi trasmesso almeno un po'.

Se la provate fatemi sapere, sono talmente orgogliosa di questa ricetta che voglio condividerla con voi con tutto l'affetto che posso.
                                
Vorrei fare una piccola premessa, questa ricetta è a cucchiai, come tante altre proprio per questo dolce.  Le cucchiaiate non sono abbondanti, come potete vedere dalla foto sotto, comunque per comodità ho aggiornato la ricetta, mettendo le dosi (approssimative) in grammi

Ingredienti:
(per una teglia rettangolare ca. 23x31)
- 6 uova a temperatura ambiente
- 30 cucchiai di farina 00 (circa 350-400 gr)
- 15 cucchiai di zucchero (circa 200 gr)
- 15 cucchiai di olio di semi (circa 60 gr)
- 15 cucchiai di latte (circa 80 gr)
- 1 arancia (buccia grattugiata e succo)
- 1 pizzico di sale
- 2 bustine di lievito per dolci

Montare le uova con lo zucchero
fino a che non saranno chiare, spumose e raddoppiate di volume, per me quasi 10 minuti.
Ecco un video che vi farà capire meglio:

A questo punto abbandonate la frusta ed usate un mestolo.
Unite al composto di uova metà della farina setacciata e l'olio, quando saranno ben amalgamati aggiungete l'altra metà della farina setacciata insieme al lievito.
Lavate bene l'arancia, aggiungete la scorza grattugiata
ed il suo succo.
Unite per ultimo il latte ed un pizzico di sale.
Quando il composto sarà ben amalgamato versatelo in una teglia 
(assolutamente!) rettangolare imburrata
mettetela nella parte bassa del forno.
Cuocete a 170° per 30-35 minuti 
(fate prova stecchino per me questa temperatura e questo tempo è stato perfetto!).
Quando sarà fredda spolverate di zucchero a velo, e se volete fare come me, ritagliate un Giglio di Firenze che invece riempirete di Cacao, che di solito viene usato per decorare
per distinguere la schiacciata farcita con la mousse di cioccolata,
ma a me piaceva così.
Dai per averlo disegnato a mano libera non è venuto così male no?
BON APPETIT!
 

 ed ecco come si presenta l'interno


Febbraio 2016
Febbraio 2017

lunedì 11 febbraio 2013

Frittelle di Ricotta

Erano giorni che le guardavo, le ammiravo ma . . . mi ripetevo che dovevo resistere alla tentazione.
Ce l'ho messa tutta ma in questi giorni rimbalzano su tutti i blog e siti di cucina, per non parlare delle mie CTP  sul gruppo FB!
E oggi destino ha voluto che rimanessi a casa in "ferie forzate", causa neve, quindi oltre ad avere tempo per farle con tutta calma, guarda caso avevo anche tutti gli ingredienti . .. e così con uno scatto felino ho aperto la dispensa, ho preso il mio quaderno ed eccole lì
                      le mie FRITTELLE di Ricotta!

E poi a pensarci bene non sono nemmeno tanto ipocaloriche dai, certo sono fritte ma vi assicuro che non rimangono per niente unte, insomma dai è stata poi così una gran tragedia.  hi hi hi  ^_*

leggete e giudicate voi:


Ingredienti:
- 250 gr di ricotta
- 250 gr di farina 00 (non ne avevo abbastanza quindi ho messo 200 di 00 e 50 gr di manitoba)
- 120 gr di zucchero
- 2 uova
- 1 tazzina e mezzo di latte
- 1 bustina di vanillina
- 1 bustina di lievito


Mettere in una terrina la ricotta e lo zucchero e mescolate bene,
poi aggiungete un uovo alla volta 
poi la farina setacciata e la vanillina.
Aggiungete il latte piano piano,


e secondo il tipo di ricotta o la grandezza delle uova dovrete aggiungerne un altro po', l'impasto dovrà essere nè troppo liquido nè troppo denso, come l'impasto classico delle frittelle (si vede dalla foto?)
Per ultimo aggiungete il lievito ed incorporatelo bene al composto.
Se avete tempo, fate riposare il composto in frigorifero prima di friggere, io ad esempio l'ho preparato prima di cena.
Portate l'olio alla giusta temperatura e friggete le vostre frittelle.
Cospargetele di zucchero e
BON APPETIT!

 

gnam gnam l'interno sofficiosooooo! 


 

mercoledì 6 febbraio 2013

Panettone Mascherato da...Torta..!!!

Quel Panettone aveva proprio un'aria triste, unico superstite commestibile delle Feste Natalizie, chiedeva attenzione già da diverse settimane ed implorava di essere mangiato. (-_-)
Non vado matta per i panettoni, mio figlio nemmeno, a mio marito piacerebbe anche ma figurati se, ora che segue il suo regime alimentare, pensa ad aprirlo!
A pensarci bene non credo di averne mai comprato uno se non per regalarlo a qualcuno.
Ma quando te lo regalano..che fai?
Come riciclarlo?
Regalarlo a qualcuno impossibile, troppo tardi, che figuracce no non si può via!
E allora pensa e ripensa.... siamo a Carnevale? bene mi sembra perfetto per "mascherarlo" e farlo mangiare anche a chi non piace (tipo mio figlio ad esempio).
E così l'altra sera l'ho portato a casa dai miei, eravamo a cena da loro, ed è stato un successone!
L'idea è stata carina, chi mi conosce sa che mi piace la decorazione fai da te, senza tanti fronzoli e seguendo l'ispirazione del momento, però il risultato mi sembra simpatico o no?
Come vedete ho semplicemente disegnato una maschera, ovviamente a mano libera, con cioccolato fondente e cioccolato bianco e poi mi sono sbizzarrita con i colori, tanto a Carnevale si può osare.

Se anche voi avete un panettone che vi chiede pietà:
mascheratelo e ..rendetelo felice! :)



Ingredienti
- 1 panettone (il mio era da 750 gr)
- 500 ml latte tiepido
- 3 uova
- 80 gr di zucchero
- scorza grattugiata di un'arancia
- 1 bicchierino di marsala
- 50 gr di mandorle intere

Prendete il panettone privatelo della crosta
e tagliatelo a pezzetti aiutandovi anche con le mani e mettetelo in una terrina.
Aggiungete il latte tiepido, la scorza d'arancia, il liquore
 
copritelo e lasciatelo riposare almeno un paio d'ore.
Sbattete le uova con lo zucchero fino a che non diventano chiare e spumose raddoppiando di volume.
Poi riprendete il panettone e strizzatelo un po' eliminando l'eccesso di latte e mescolatelo energicamente in modo che si sfaccia completamente e diventi omogeneo

 A questo punto unite un po' alla volta il composto di uova, mescolando delicatamente. Unite anche le mandorle.

Imburrate ed infarinate una teglia (io ho usato una da ca 22 cm) versate il composto e livellatelo, cuocetela per una 40na di minuti a 180° e fate la prova stecchino.

Quando la torta sarà cotta lasciatela freddare e decoratela a piacere, io per l'occasione l'ho vestita in maschera!
Lo potete anche spolverare semplicemente con dello zucchero a velo

BON APPETIT!!
work on process


 ed ecco il risultato

ed ecco l'interno 

 


Con questa ricetta partecipo al Contest "Festa ? sì ma a tema" del Blog Tra Cucina e Pc