venerdì 12 aprile 2013

Torta al Limone . . Soffice Soffice!

ovvia anche questa settimana è arrivata al termine e anche questo fine settimana, come quello passato ma per motivi diversi, mi rende particolarmente euforica!
Sapevo già che Aprile sarebbe stato un mese "ricco" e "movimentato", ma in modo assolutamente positivo.
L'incontro con la mia amica Mariapia, il we fuori porta, il compleanno di mio figlio, il ponte del 25 aprile...insomma... mi sembra di essere già in fondo, ma per fortuna siamo solo a metà.

E così visto che questo fine settimana sarò fuori, con la mia famiglia e quella di mio fratello (quindi in ottimissima compagnia), so già che accederò al blog solo di sfuggita, ma come sapete non mi piace lasciarvi il venerdì senza una ricettina, e così vi lascio questo delizioso dolce al limone, leggero e ottimo per una sana e buona colazione.
La ricetta l'ho presa dal Blog Dolcemente Salato della dolcissima Ylenia (bacioooo!), facendo qualche modifica, ma la ricetta originale la trovate QUI.


Inoltre da oggi per me è iniziata anche una nuova collaborazione con


visitate il sito ci sono tante cose interessati:  CLIKKAQUI.

Buon fine settimana a tutti!

Ingredienti
- 3 uova
- 1 bicchiere e mezzo di zucchero (circa 100 gr)
- 2 bicchieri di farina (circa 250 gr)
- 1 bicchiere di amido di mais
- 1 tazzina e mezzo di olio di semi
- scorza di 1/2 limone
- 1 - 2 tazzine di LEMONDOR (o il succo di un limone)
- 1 bustina di lievito
- 5 cucchiai di latte
- 1 pizzico di sale

Sbattere le uova con lo zucchero con la frusta elettrica fino a che non diventeranno chiare e spumose.
Aggiungete un pizzico di sale, la farina setacciata,
il latte, l'amido di mais, la scorsa del limone, il succo di limone e la bustina di lievito e mescolate con un cucchiaio di legno.
Imburrare ed infarinare uno stampo e mettere in forno a 180° per 35 minuti.
BON APPETTIT!
purtroppo non ho fatto in tempo a fotografare altro...



mercoledì 10 aprile 2013

Caramelle Croccanti al Radicchio, Straccetti di Pollo al Balsamico veloci veloci & . . . TANTA TANTA EMOZIONE!!!

Dovete sapere che il finesettimana appena trascorso è stato molto molto intenso. . . infatti ho conosciuto la mia amica MariaPia, CuochinaTuttaPazza del mio gruppo FB, ed è stata un'esperienza MERAVIGLIOSA!

Sì perchè se già è difficile incontrarsi per caso in qualche coincidenza della vita, penso sia ancora più difficile "incontrarsi" su internet . . ma quanti saremo?   O.o
Di persone ne incroci tante certo, ma con poche nasce un feeling di questo tipo.
Sono bastate poche battute per capire che ci stavamo simpatiche, che avevamo diverse cose in comune e come si dice .. . . se son rose fioriranno . . . e così è stato!
Era già qualche mese che dovevamo vederci, avevamo anche già fissato a dicembre, ma poi tutto era saltato (causa mezza Italia bloccata dalla neve, abitiamo a 450 km di distanza) e allora per scaramanzia abbiamo organizzato tutto alla zitta zitta e ce l'abbiamo fatta!

Come ho scritto anche alle altre mie cuochine, credo che un'amicizia virtuale che si concretizza ha qualcosa di magico . .
L'attesa che ti sfinisce con alti e bassi fra curiosità e preoccupazione (ci piaceremo? e i mariti? che succederà?), l'abbraccio che ti emoziona (io giuro avevo i brividi e tremavo). . e poi?
Poi tutto d'un colpo la normalità . . . la normalità di essersi sempre conosciute, la normalità di essere in casa tua con la tua familgia a parlare, a ridere e a scherzare, la normalità di camminare nella tua città, fra i negozi che conosci e poi doversi lasciare, certo un po' malinconiche, ma sicuramente felici, felici che tutto sia andato bene, felici che sia stato meglio di quello di come avresti pensato, e felici di potersi promettere di rivedersi ancora (mariti compresi) . .
Grazie MariaPia, di avermi regalato questa sana e semplice felicità!
Questi momenti rimarranno impressi nella mia mente ma soprattuto nel mio cuore...
(ovviamente abbiamo fotografato questi momenti e condivisi con tutte le altre CTP a cui abbiamo fatto una bellissima sorpresa visto che non lo sapevano!)
E solo per voi...eccoci... 
(abbiamo invaso con le nostre foto il Gruppo e le CTP hanno visto tutte le nostre foto quindi
per parcondicio . . . )
MARIAPIA TI VOGLIO BENEEEEEEEEEEEEEEE!
(ovviamente non potevo non farle il NY Cheesecake!!)
* * *
E dopo questo pensiero che non potevo non dedicare a questa parentesi piacevole della mia vita privata eccomi con un'altra ricetta, semplice, veloce ma soprattutto gustosissima, ottimo per servire con un apertivo o per una cena fra amici.
Queste "caramelline" sono una libidine di sapori e di croccantezza che una tira l'altra e finiranno in pochi minuti! sicuro!
Ingredienti:
- 1 rotolo di pasta brisè
- Olio DANTE conDiSano
- circa 200 gr di radicchio rosso
- 1 porro
- brie qb
- gherigli di noci qb
- vino bianco

Tagliare dei rettangoli di pasta brisè per foderare gli stampini da muffins, dopo aver messo sul fondo un cerchietto di carta forno.
Adagiare la pasta brisè e formare delle "caramelle", comprimendo la base e stringedola ai lati per dare la forma di una caramella.
Fare dei buchi sulla pasta con i rebbi della forchetta e mettere un altro cerchietto di carta forno sopra la base e metterci i fagioli per evitare che gonfi durante la cottura.
Mettere in forno una 10na di minuti a 180°, dopodichè controllare che le vostre caramelle non siano gonfiate troppo, in questo caso schiacciarle delicatamente con il dorso di una forchetta facendo attenzione a non romperle.
Nel frattempo tagliate finemente il porro ed il radicchio a listarelle.
Mettete l'olio in una padella e buttate la verdura, facendola rosolare bene senza farla attaccare.
Aggiungere del vino e lasciatelo sfumare, fate cuocere ancora qualche minuto girando spesso e se necessario aggiungendo un po' d'acqua.
Prendere le vostre caramelle, levare i fagioli e la carta forno e ribucherellare un po' la base.
Mettere il radicchio, un pezzetto di brie e un gheriglio di noce in ogni caramella.
Rimettere in forno per 10-15 minuti al massimo.

Io le ho accompagnate con degli sfiziosissimi  Straccetti di Pollo  all'Aceto Balsamico Rosso igp GUERZONI, velocissimi da fare.

Prendete il petto di pollo, tagliatelo a listarelle ed infarinatelo.
Mettetelo n una padella con un filo d'olio e fatelo colorire bene.
Salate, aggiungete l'aceto balsamico, fate evaporare e cuocete per una 10na di minuti.
Servite con il fondo di cottura . . . mmmmm

BON APPETIT!!!
ed ecco le caramelle servite con gli straccetti di pollo! gnamgnam!
 

Con questa ricetta partecipo al Contest ColorFood del Blog Fiordirosmarino per la categoria VIOLA

Con questa ricetta partecipo al Contest Happiness is Homemade del Blog The Dreaming Seed

lunedì 8 aprile 2013

Vincita Contest "Creme Salse e Dip" . . . olè!!! Ringraziamenti

HO VINTOOOOO!!!
(posso esultare?)
Vincere un contest è davvero emozionante per me.
Sarà che in questi giorni avevo la testa da tutt'altra parte, sarà che proprio non ci pensavo, ma quando ho letto il commento di Tiziana sul post della ricetta in cui mi avvertiva che avevo vinto non credevo ai miei occhi e . . . . (esattamente come la volta prima) ho urlato come una pazza con mio marito che mi guardava (non poco) preoccupato! ahahah

Vorrei quindi prima di tutto ringraziare Tiziana del carinissimo Blog Cucinando e assaggiando e l'amica Barbara che l'ha aiutata nella scelta della ricetta vincitrice e date un'occhiata  QUI  perchè ci sono davvero tante ricettine interessanti sia dolci che salate

Ho vinto con la Crema di Ananas & Cocco, e se siete curiose trovate la ricetta QUI.

E come l'altra vincita, anche questa la dedico alle mie dolcissime CTP, le mie CuochineTuttePazze del gruppo FB, perchè sarò monotona ma senza di loro tutto questo non esisterebbe.

Grazie di cuore a tutti! 


mercoledì 3 aprile 2013

Faraona con le Olive (libera interpretazione di una ricetta dell'Artusi)

Nella mia dispensa ho una piccola collana dell'Artusi collezionata a suo tempo da mio nonno, quindi risale ad almeno una 20na di anni fà, che ricordo usciva ogni settimana insieme ad un quotidiano e guai . . . a perdersi l'uscita
E nonostante non lo consulti molto lo conservo gelosamente, sarà che l'aveva messa da parte mio nonno, sarà che sono fiorentina, sarà che è buffissimo leggerlo, sarà che . .  mi piace!

Ma chi era l'Artusi?
Pellegrino Artusi, (Forlimopopoli  1820 - Firenze 1911) gastronomo e scrittore, trascorse gran parte della sua vita in Toscana frequentando il bel mondo dell'epoca, personaggi politici e scienziati, esercitando il commercio e l'attività bancaria. Arricchito, si ritirò dedicandosi alla letteratura, ma la sua fama è legata al libro "La scienza in cucina e l'arte del mangiar bene" (1891), raccolta di ricette della cucina tradizionale, tuttora pubblicata e largamente venduta, che fu a lungo considerata anche un modello di perfetta lingua italiana.
Il merito più grande riconosciuto all'Artusi è quello di avere operato una fusione fra la tradizione culinaria toscana e quella dell'Emila Romagna, inserendo suggestioni provenienti da altre regioni e da altri paesi stranieri.
Per la prima volta veniva proposto un modello dove i rigorosi confini delle tradizioni culturali regionali, divise in Nord, Centro e Sud, venivano abbattuti per ricreare un insieme armonioso, in linea con il momento storico dell'unificazione nazionale.
La validità pratica delle ricette proposte e l'insieme ricco di aneddotti piacevoli, hanno reso fino ai giorni nostri la lettura dei manuali dell'Artusi particolarmente interessante.

Interpretare le sue ricette non è cosa facile e nemmeno reperire gli ingredienti, si parla di un libro scritto oltre 100 anni fà, ma è divertente leggerlo e per farvi capire vi riporto qui una parte della sua ricetta:

"Si metta a fuoco in casseruola, possibilmente in rame, un cucchiaio di burro, 2 di olio ed 1/4 di cipolla trita: appena la cipolla indorerà, si unisca la faraona che, dopo averla spennata, ripulita delle interiora, bruciacchiata, lavata e rilavata, si avrà tagliata a pezzi.
Si mescoli, si sali in abbondanza; si copra con coperchio; e di tanto in tanto si rivolti.
Quando la faraona sarà un pochetto colorita, si aggiunga il vino e lasci ribollire.
Si spezzettino 2 pomidoro liberati dai semi, oppure (se non si avessero pomidori freschi, com'è probabile nella stagione delle faraone grassotelle) si sciolta in 1/2 scodella d'acqua un cucchiaio di rossa salsa; e anche il pomidoro lo si versi nella casseruola per metà incoperchiata.
Mentre la faraona si cucinerà, e il sugo grasso e vinoso si addenserà, con un colpo di martello si spacchi ogni oliva per toglierne il nocciolo; ad ogni nocciolo si stacchi, con il coltello, quel po' di polpa che vi sarà rimasta aderente; la si triti fine fine con la mezzaluna; e la si unisca all'intingolo perchè più ne condisca il sugo squisito.
Con la mezzaluna, si tritino in grossi pezzetti le olive snocciolate; e poscia, ben fine, una manciatina di prezzemolo, ripulito e ben lavato.
Quando la forchetta dirà che la faraona è quasi cotta, si uniscano le olive spezzettate; e quando mancheranno 5 minuti ad . . . andar in tavola, prima si assaggi il sugo (per constatare se il piatto venne al giusto salato), e poscia si aggiunga il prezzemolo tritato"

E da qualche anno questa è la mia libera interpretazione e vi assicuro che è davvero squisita e saporita,e come dice l'Artusi, soprattutto se è la sua stagione e sono grassottelle, viene un sughino... mmmm

Ingredienti
- 1 faraona a pezzi
- olio conDiSano DANTE
- 1/2 cipolla
- 2 pomodori
- aromi per arrosto
- sale
- vino rosso 
- olive (io uso quelle marinate un po' amarognole)

Per prima cosa pulite la faraona e scottatela sulla fiamma (io lo faccio anche per il pollo), lavatela ed asciugatela bene.
Mettete a soffriggere la cipolla nell'olio, unite la faraona e condite con gli aromi per l'arrosto e abbondate di sale.
Fate rosolare bene e quando sarà ben dorata versate il vino e lasciate sfumare.
Aggiungete i pomodori a pezzetti 
e mettete il coperchio, ma con un mestolo di legno appoggiato sulla pentola in modo che rimanga un po' scoperchiata.
Mescolate spesso con un mestolo di legno in modo che il sugo si addensi e se necessario aggiungete qualche cucchiaio di acqua.
Aggiungete una bella manciata di olive, se volete spezzettatene alcune, e unitele alla faraona.
Unite anche un po' di prezzemolo tritato ed ultimate la cottura.

BON APPETIT!



martedì 2 aprile 2013

Sformatini Ricotta e Radicchio Rosso (light)

Dopo le mangiate di Pasqua, via non dite di no eh?, e la cioccolata che vi siete mangiata di nascosto ai vostri figli rubandogliela dall'uovo (non ridite di no!) ecco degli sformatini saporiti ma Light.
Scusate se non faccio tanti discorsi, ma stasera uncelafò! :)

E scusate anche le foto non rendono molto, ma non potevo mettere questa ricetta...son troppo buoni...!!

Ingredienti: 
- circa 300 gr di radicchio rosso
- 300 gr di ricotta
- 1 scalogno
- 1 uovo
- 2 albumi
- noci qb 
- pangrattato qb
- parmigiano grattato qb
- olio Dante conDiSano

Tagliate fine lo scalogno, pulite il radicchio dalle foglie più esterne e tagliatelo a listarelle.
Mettere un po' d'olio in una padella e buttateci lo scalogno e il radicchio, lasciandone circa 1/3 da parte.
Lasciare cuocere qualche minuto e sfumare con un po' di vino bianco, lasciate cuocere a fuoco dolce per qualche minuto facendo attenzione che non attacchi (se mai aggiungete un po' d'acqua), aggiustare di sale.
Spengete e lasciate raffreddare un po'.
Nel frattempo mettere in una terrina la ricotta, l'uovo, gli albumi, il parmigiano grattato e il radicchio stufato,
amalgamare bene con un mestolo di legno tutti gli ingredienti.

Oleare e cospargere di pangrattato (solo) gli stampini da muffins e versateci il composto ricoprendo con altro pangrattato.

Infornate a 180° per circa 30-35 minuti.

Nel frattempo tostate, in una padella antiaderente, qualche cucchiaiata di pangrattato.
Unitelo poi ai gherigli di noci tagliati grossolanamente.
Sfornate i vostri sformatini e serviteli dopo che li avrete cosparsi del pangrattato con le noci.

BON APPETIT!


sabato 30 marzo 2013

Muffins CioccoCocco con Frosting al Philadelphia & Ciocco Bianco.... Tanti Auguri & Ringraziamenti a TUTTI!!

Girando per i vari blog mi rendo conto che c'è veramente tanta passione, tanto amore per la cucina.
Tanto, bello e sano!
Come ho detto più volte questa mia passione è nata un po' tardi, cioè mi è sempre piaciuto fare qualche dolcetto o sperimentare qualche piatto nuovo certo, ma non come ora.
E  di questo me ne faccio quasi un cruccio, perchè avevo la mia nonnina che senz'altro avrebbe avuto tanti consigli da darmi e soprattutto ricette "antiche" o di famiglia e forse proprio per questo sono sempre alla ricerca di ricette tipiche e legate alla tradizione toscana.
Tutto quello che faccio nella mia cucina, che penso, che provo la dedico in tutto e per tutto al blog.
Appunti su quarderni, su post it, su pezzi di carta volante e poi formine, mestoli, farine di ogni tipo, e quante foto (ma esclusivamente con il cell, e si vede, la digitale che ho è troppo vecchia e troppo scomoda)...!
Ma non ci penso nemmeno a paragonarmi ai tanti bellissimi blog che ho conosciuto, partecipo "timidamente" ai contest, ho tante (troppe!) cose da  imparare, da sperimentare, ma questo mondo mi affascina un sacco, proprio perchè . . . c'è un'infinità di sapori, di colori, di piatti da provare, abbinare, scombinare, rifare ed assaggiare.
Ma che soddisfazione fare un piatto nuovo, magari ideato da te, offrirlo orgogliosamente ai tuoi cari, e magari riuscire anche a rendere un po' più allegra una cena, quando tutti la sera ci ritroviamo stanchi dopo una giornata di lavoro.

E vi ringrazio tutti perchè non avrei mai pensato dopo poco più di 7 mesi arrivare a 100 followers, a oltre 300 visite giornaliere, e vi ringrazio perchè ogni vostro commento anima questo piccolo e pazzo blog, ogni vostro sostegno e ogni consiglio per me è importante per andare avanti e trovare stimoli per osare sempre un po' di più.
Lavorando a tempo pieno tutto il giorno e lontano da casa, avendo una famiglia, una casa e altre cose di routine da portare avanti come tutte noi donne, a volte la sera non ho la forza di aggiornare il blog, all'inizio mi creava quasi ansia, ma adesso mi sono data dei limiti che non voglio oltrepassare, voglio che questo sia e che rimanga il mio "angolino" nel mondo, una passione semplice e sana, senza altri fini o voglia di fare numero o arrivare a chissà quale obiettivo!

E non smetterò mai di ringraziare il mio gruppo di CuochineTuttePazze che ho creato per gioco su FB, ma che oramai sta diventando una cosa seria (ha oltrepassato alla grande i 500 membri), e del quale non posso più fare a meno.
Visto il numero, non riesco a rapportarmi con tutte le iscritte, ma ce ne solo alcune che mi seguono dall'inizio e che vorrei ringraziare di cuore:
MariaPia, Flavia, Patty, Daniela, Annamaria, Paola, Selena, Martina, Lauretta, Lelletta, Anna, Mery, Ingrid, Tizi, Sammy e tante tante altre che per motivi di spazio (ma anche di memoria) non ce la faccio a nominare! non rimaneteci male, per favore
E poi tante amiche di blog Ylenia, Alice, Federica, Valentina, Simona, Patti  e tante tante altre che stresso per le domande  per la mia curiosità di conoscere, capire, grazie grazie veramente a tutte!

Auguro a tutte voi una Serena Pasqua insieme alle vostre famiglie e anche alla NOSTRA nuova famiglia, il nostro gruppo, perchè oramai vi considero davvero un  po' di famiglia, 
grazie grazie grazie

Ma basta se no divento troppo sdolcinata...  e veniamo alla ricetta

In questi giorni i blog impazzano ovviamente di ricette Pasquali, ma un po' per mancanza di tempo, un po' perchè il giorno di Pasqua sarò al ristorante (ebbene sì!), un po' perchè qui da noi non c'è molto usanza di cucinare piatti tipici in questo periodo, ho pensato a questi muffins, semplici e veloci, ma vi assicuro che il risultato è eccellente, io li ho preparati la sera prima e decorati il giorno dopo.
Quindi se avete poco tempo o all'ultimo vi prende una voglia di fare qualcosa ma avete poco tempo ve li consiglio vivamente.
Questa ricetta l'ho presa dalla mia amica Alice, del blog La Cucina di Esme,  vi consiglio di farci un passaggio sia per le ricette ma anche per la sua simpatia, ho fatto qualche modifica, diminuendo la farina e aggiungendo il cocco (scusami ma avevo in mente il cocco!), ho diminuito un po' di burro e non ho fatto il crumble ma ho aggiunto il frosting per renderli "Pasquali". (la ricetta di Alice la trovate QUI)

Il profumo che proveniva dal forno era talmente irresistibile che dovendo uscire e per evitare inconvenienti irreparabili che potete immaginare, lasciai un biglietto nel forno: VIETATO MANGIARE!!
Mentre li levavo dagli stampini uno (ahimè) si è rotto . . quindi ho dovuto assaggiarne un pezzettino . . . Libidine pura! sì perchè avevo tagliato il ciocco bianco a pezzi non troppo piccoli non si è completamente sciolto . . . mammamia sono buonissimiiii
Quindi siccome si sa, ogni scarafone è bello a mamma sua, ho aspettato il giudizio altrui, li ho portati da mammetta perchè sapevo che Pasqua non l'avrei passata con loro e per festeggiare e ravvivare la serata .. e tutti se li sono mangiati di gusto ... e ringraziano Alice per la meravigliosa ricetta!!
Ovviamente andranno benissimo serviti semplicemente con una spolverata di zucchero a velo o cacao, magari come merenda per i vostri bambini

Ingredienti:
(per 12 muffins)
- 200 gr di farina
- 50 gr di farina di cocco
- 80 gr di burro
- 100 gr di zucchero
- 1 bicchiere scarso di latte (ca. 140 ml)
- 2 uova
- 1/2 bustina di lievito in polvere
- 1 busta di vanillina
- 1 pizzico di sale
per il Frosting
- 160 gr di Philadephia (meglio in panetti)
- 2 cucchiai di zucchero a velo
- ca. 70 gr cioccolato bianco
per decorare
- 4 cucchiaiate di farina di cocco 
- codette colorate
- confetti a forma di uova colorate

Spezzettare il cioccolato bianco con un coltello, io volutamente ho fatto dei pezzetti non troppo piccoli.
Mettete in una ciotola il burro ammorbidito e mescolate insieme allo zucchero con una frusta elettrica.
Quando il composto sarà cremoso, aggiungere un uovo alla volta, unendo solo il secondo quando il primo sarà ben amalgamato.
Aggiungete anche il latte a filo.
Setacciate la farina, il lievito e la vanillina e aggiungetela al composto questa volta con un mestolo di legno e per ultima la farina di cocco.
Girate bene l'impasto se vi sembra troppo compatto unite un altro goccino di latte.
Alla fine buttate anche il cioccolato fatto a pezzetti ed incorporatelo bene.
Infarinate e zuccherare gli stampini da muffins, versare il composto per 3/4 e mettere in forno caldo a 180° per circa 30-35 minuti.

Se volete fare la paglietta per i nidi, mette la farina di cocco
a tostare in forno per 5-6 minuti, attenzione a non farlo bruciare e lasciatelo freddare.
Per il Frosting:
Sciogliete il cioccolato bianco e lasciatelo freddare un po'
Nel frattempo prendete la frusta elettrica e sbattete il Philadelphia (meglio in panetti perchè è più compatto e meno liquido) con lo zucchero a velo.

Aggiungete poi anche il cioccolato bianco sciolto, non caldo,
 e sbattete ancora poi mettete in frigorifero almeno una 20na di minuti, o fino a che non lo usate, se poi si fosse troppo solidificato sbattetelo un altro po' con la frusta elettrica prima di metterlo nella sac a pochè.

Spalmate leggermente i vostri muffin con il frosting e poi fate qualche giro con la sac a pochè per il nido.
Spolverate con la farina di cocco tostata e decorate con ovetti di cioccolata

BON APPETIT & UNA SERENA PASQUA 
a tutti voi e alle vostre famiglie


 

Oppure semplicemente spolverati con zucchero a velo e cacao per la merenda dei vostri bambini