domenica 20 gennaio 2013

Spezzatino di Tacchino all'Aceto Balsamico

Ed ecco un'ottima ricetta light con carne bianca insaporita all'Aceto Balsamico Guerzoni.

In particolare ho scelto l'Aceto Balsamico di Modena igp - Serie Rosso - Biologico Biodinamico, frutto di una piccola produzione di elevatissima qualità, derivata interamente da una selezione di uve da agricoltura biologica e biodinammica delle vigne Guerzoni esclusivamente in provicia di Modena.
Tutta la filiera produttiva è interna, eseguita e controllata direttamente dall'Azienda Agricola Guerzoni.
Ottenuto dalla sapiente mescolanza di Mosto Cotto, concentrato ancora con il metodo tradizionale a fuoco diretto e aceto di vino, non contiene nessun tipo di conservante o colorante.
Il periodo di riposo in botti di rovere lo rende idoneo per l'utilizzo giornaliero, ha un profumo intenso, un gusto pungente con una note di dolce, leggermente astringente.

Ho cominciato da poco a cucinare con l'Aceto Balsamico, infatti per me era semplicemente un condimento per le verdure, invece grazie alla collaborazione con l'Azienda Guerzoni, sto imparando a conoscerlo e a . . cucinarlo e sicuramente è un ottimo aiuto per chi come me è a dieta!

E allora mi sono voluta mettere alla prova: cucinare il tacchino, una delle poche carni che non mi piacciono ed insaporirlo con questo ottimo Aceto Balsamico Red  e vi consiglio di fare un giro sul loro sito perchè scoprirete tante cose carine e pure alcune Ricettine interessanti.

Giudicate voi se l'esperimento è riuscito.

Ingredienti 
- 700-800 gr di fesa di tacchino
- 5-6 cucchiai di Aceto Balsamico Red
- 1 scalogno
- olio qb
- qualche rametto di rosmarino
- una bella manciata di foglie di salvia
- aromi per arrosto
- farina qb
- vino rosso qb

Tagliare la fesa di tacchino a pezzetti,
infarinate aggiungete il sale, gli aromi per arrosto, il rosmarino e la salvia e mescolate bene e se avete tempo lasciate insaporire un po'.
Mettete a scaldare un po' d'olio in un tegame con lo scalogno tagliato a fettine e fate rosolare.
Aggiungete la carne e fatela rosolare bene su fiamma viva.
 
Poi sfumate con un po' di vino rosso dopodichè aggiungete anche l'Aceto Balsamico, 
 
salatelo e mescolate in continuazione per non farlo attaccare.
Dopo qualche minuto, abbassate la fiamma, aggiungete un po' di acqua calda se necessario e coprite.
Lasciate cuocere fino a fine cottura mescolando spesso.
Si formerà una buonissima salsa densa per...fare scarpetta!!!!!!
BON APPETIT!!

 



venerdì 18 gennaio 2013

Torciglioni Integrali Spinaci, Speck & Ricotta (light)

Non so chi di voi conosce la dieta a zona, diciamo che io sto seguendo quella, o almeno cerco di seguirla e il funzionamento è di consumare ad ogni pasto la giusta proporzione di carboidrati, proteine e grassi.
Detta così sembra facile, ma non lo è per niente, ci vuole tanta pazienza soprattutto all'inizio  e tuttora capita spesso che prima di cominciare a mangiare cerco i valori nutrizionali, riempio il contatore on line (sotto gli sguardi perplessi dei miei ) e poi . . . mangio!
Non riesco a seguirla alla perfezione, ne andrebbe della mia salute mentale, ma sicuramente funzionare funziona visto che i kg se ne sono andati e da quando la seguo l'ago della bilancia è SEMPRE SCESO, e per chi segue le diete sa bene che la cosa non è così automatica e scontata purtroppo, quindi proseguo si sa chi va piano piano . . .

Da quando seguo questa dieta difficilmente mangio la pasta, non perchè non si possa mangiare, anzi è consigliata quella integrale ma mangiando tutti i giorni in mensa è un problema così preferisco evitare, e appena a casa mi si presenta l'occasione sperimento sapori ed abbinamenti nuovi, cercando la giusta proporzione con gli ingredienti che piacciono a tutti... insomma ho tirato giù questa ricetta, mio figlio che ama la pasta tradizionale ed è scettico sul sapore di quella integrale, ha detto: "buona mamma!"

Ecco queste due parole sono bastate per darmi la certezza che in effetti era buona, per me lo era (ma quando sei a dieta apprezzi dei sapori di cui prima non conoscevi nemmeno l'esistenza) quindi detto da lui...  è sicuramente una certezza!
E' un'ottima ricetta per mangiare la pasta integrale, ma anche quella normale, e penso che possa essere adatta a varie diete, è saporita e allora perchè non postarla?
Non vi aspettate chissà cosa è molto semplice, ma magari vi può dare lo spunto per cambiare un po'.
Anzi quasi quasi apro un'etichetta "Dieta a Zona", ma non sono nè dietologa nè dietista quindi se veramente seguite una dieta (che sia a zona o altro),  prima comunque informatevi e fate i vostri controlli, e ogni vostro consiglio e suggerimento sarà ben accetto!

Ingredienti
(per 3 persone)
- 180 gr di pasta integrale,
- 180 gr di spinaci lessati
- 70 gr di speck
- 50 gr di ricotta
- olio qb (giusto per ungere la teglia)
- uno spicchio d'aglio
e se volete stare in zona aggiungete una bella spolverata di parmigiano (circa 100 gr)
Tot. Calorie: circa 1300 (con parmigiano circa 1500)

Mentre mettete a cuocere la pasta, mettere un po' di olio nella teglia, aggiungere l'aglio schiacciato
e lo speck a pezzetti, fate insaporire un po' dopodichè aggiungete anche gli spinaci ben strizzati.
Lasciate rosolare bene per qualche minuto e se occorre aggiungete un goccino dell'acqua di cottura.
Aggiungete anche la ricotta con altra acqua di cottura,

salate e fate amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Spengete il fuoco.
Quando la pasta sarà bella al dente scolatela, ma lasciate da parte un po' di acqua di cottura, e versatela nella teglia con il condimento aggiungendo un po' alla volta l'acqua.
Saltate la pasta a fuoco alto
servite!
BON APPETTIT!!!!

martedì 15 gennaio 2013

Muffins Integrali Salmone & Zucchine con Frosting al Formaggio (Light)

Come vi ho detto più volte da quando seguo questa alimentazione, più che dieta, oltre ai benefici di salute e di calo peso, mi ha stimolato la voglia di cercare piatti nuovi e colorati, perchè dopo anni ho scoperto che anche se vuoi una seguire una dieta e non deprimerti (quante volte l'ho fatto e quanti fallimenti), devi variare colorare, arricchire i piatti di quello che non solo ti riempe la pancia ma anche gli occhi.
Mangiare petti di pollo alla griglia e finocchi lessi alla fine . . . deprime . . o no?
Sì perchè a quel punto non senti, almeno a me fà quest'effetto, il  bisogno di fare scorpacciate, ma ti basta assaporare e mangiarne la giusta quantità, tanta è la soddisfazione di esserci riuscita.
E così la dieta va avanti, a fine gennaio è un anno, con una "pausa" di un paio di mesi ad aprile-maggio, ma ricominciata a giugno e con un'altra pausa nel mese di dicembre, ma in questa settimana ho già "levato" quello che avevo preso durante le feste, quindi mi sento ben disposta e sono ripartita più convinta che mai.
E' anche vero che già da un paio di anni, ma più che altro l'ultimo, abbino un'attività fisica costante minimo due volte alla settimana, e se non avessi questo piccolo problema fisico, le volte sarebbero tre... ma insomma spero che si risolva quanto prima.

Ma torniamo alla ricetta di questi favolosi Muffins salati, che sono motivo di orgoglio per me, avevo trovato qualche ricetta ma qualcuna conteneva zucchero, (e a me il dolcesalato non piace) altre contenevano troppo burro...e allora l'ho modificata adattandola alla mia dieta! inoltre sono piccoli, la farina integrale si sa è capricciosa a lievitare, ma li volevo esattamente così.
Ed ecco qua:
Ingredienti 
(per 12 muffins)
- 150 gr  Farina Integrale MOLINO
- 50 gr di farina 00
- 100-120 gr di salmone affumicato
- 150 gr zucchine
- circa 100 ml di olio di semi
- 150 ml di latte 
- 2 uova sbattute
- sale
- 1/2 bustina di lievito per torte salate

per il Frosting
- ca 120 gr Philadelphia (per me Light)
- erba cipollina

Seguire il solito procedimento dei muffins, quindi mescolate insieme le farine setacciate,

 
 il sale, il lievito, la verdura tagliata alla julienne e il salmone sfilettato (lasciatene un po' da parte per la decorazione).

In in un'altra ciotola sbattete le uova, il latte e l'olio e poi unite i due composti però usando un mestolo di legno.

 


Versare nei pirottini o nella teglia per i muffins imburrata e infarinata, o negli stampini di silicone come nel mio caso saltando questo passaggio,
infornare a forno caldo a 180° per una 20na di minuti circa, fate la prova stecchino.
Fateli freddare.

Nel frattempo prendete il Philadelphia (meglio in panetti perchè è più compatto) e sbattetelo con una frusta elettrica per montarlo un po' ed aggiungete l'erba cipollina.

Quando i muffins saranno freddi prendere la sac a poche o una sparabiscotti, come nel mio caso, adatta anche per decorazioni, e decorateli con il Frosting al formaggio e con dei pezzetti di salmone.

Se li provate fatemi sapere, da me sono stati un successone!! e se poi li servite caldi...mmm che bontà, erano ottimi anche il giorno dopo!

BON APPETIT!!



e l'interno gnamgnam ^__^



domenica 13 gennaio 2013

Torta Soffice al Limone Polenghi

E oggi albero, presepe e addobbi Natalizi sono tornati in letargo in cantina.
Mi mette sempre un po' tristezza e malinconia rimettere tutto, ma oggi mi ha aiutato mio marito e in compagnia tutto si fà più volentieri, abbiamo inscatolato, scocciato, etichettato, insomma siamo stati davvero bravi.
Certo la sala sembra un po' più spoglia senza tutti quei colori e quelle luci ad intermittenza, ma mi accontento della legna che sta allegramente scoppiettando nel camino e così la malinconia se ne va! ^__^

Ero molto curiosa di provare i prodotti che mi sono stati mandati per la Collaborazione con Polenghi, ma si sa durante le feste di Natale facciamo dolci supermegacioccolatosieipocalorici, quindi li avevo messi in dispensa sapendo che l'occasione sarebbe arrivata presto...!
Così stamani, dopo essermi pesata e aver scoperto che dopo solo 6 giorni di dieta ho perso i due chiletti che mi ero presa durante le feste, ho pensato che un dolcino leggero ci voleva, e visto che eravamo a pranzo da mia suocera ho pensato che era arrivato il momento di provare! sissì!

E vi assicuro che è stata davvero una piacevole sorpresa, non sono molto amante dei prodotti confezionati, soprattutto da quando cucino un po' di più e da quando seguo un'alimentazione più sana e controllata, ma questo mi ispirava davvero: TORTA SOFFICE AL LIMONE ... limone di Sicilia!
Ecco qual'è il segreto di questa Azienda POLENGHI: il limone di Sicilia!

Ed ecco qua, veloce comoda e soprattutto ottima!
Da tenere sempre in dispensa e tirare fuori in caso di bisogno, non solo per ospiti improvvisi, ma anche per "voglie" improvvise, si perchè la torta viene super soffice e gustosa, quindi la mia diffidenza . . .
 è svanita appena ho sentito il profumo che usciva dal forno . . .
Provate e ditemi che non è vero!!
Nella confezione troverete una miscela di farine, due confezioni di succo di limone e una bustina di zucchero a velo.
Le istruzioni per l'uso consigliano di mettere in una terrina il composto della busta e il succo di limone delle due confezioni e aggiungere
- 3 uova
- 150 gr di burro ammorbidito
- 150 ml di latte

Ma sapete che io faccio sempre di testa mia quindi ho messo:
- 3 uova
- circa 100 ml di olio di semi (2 tazzine scarse)
- 150 ml di latte
- 50 gr di pinoli

Sbattete tutti gli ingredienti con una frusta elettrica
 
Quando il composto sarà ben omogeneo aggiungete anche i pinol
 
e versatelo nel vostro stampo imburrato ed infarinato, non nel mio caso perchè ho usato questo bellissimo stampo, regalo di un'amica carissima
Mettete in forno caldo a 170° per circa 50 minuti, ma fate la prova stecchino.

Io ho fatto freddare la torta, l'ho tagliata e l'ho farcita con questa Crema di Ricotta al Limone.
 
Poi ho decorato la ciambella con circa 100 gr di cioccolato fondente sciolto nel microonde
 e con una spolverata di zucchero a velo.

 
 Ed ecco l'interno

Direi che l'esperimento è pienamente riuscito e nulla ha da togliere alle torte completamente home made, ve lo assicuro! Brava Polenghi!
BON APPETIT!

E non vi illudete perchè da domani si ricomincia la dieta!!!!! ;)

Crema Ricotta & Limone (light)

Una crema molto veloce ma anche molto leggera per farcire un ciambellone o una semplice torta per dargli quel tocco in più!


- 300 gr di ricotta
- 7-8 cucchiai di Lemondor Polenghi (o succo di limone)
- 10 gr di zucchero a velo

Con le fruste elettriche sbattete la ricotta con lo zucchero a velo e poi aggiungere Lemondor.


Farcire la vostra torta, io ho farcito questa Torta al Limone Polenghi

BON APPETIT!


giovedì 10 gennaio 2013

Risotto Radicchio Rosso, Salsiccia & Porri

Prima di tutto vorrei ringraziarvi, ve lo devo
Ieri ho oltrepassato le 400 visite giornaliere e per me era già un record essere arrivata a 300!
E vi ringrazio perchè adesso mi commentate di più, chi non ha un blog forse lo capisce meno, ma per chi lo ha sa bene che i commenti sono vitali, ogni commento è un piccolo successo per chi lo riceve.
Si perchè un post senza nemmeno un commento è triste!
So che spesso è faticoso, soprattutto perchè chi non è registrato, ma vi assicuro che se lasciate un commento quando visitate un blog, sarà sempre cosa molto gradita!
Quindi GRAZIE GRAZIE GRAZIE!
E ringrazio anche le mie CuochineTuttePazze del Gruppo FB, che va alla grande e siamo a quasi 450 iscritti!
Senza di voi non ci sarebbe nemmeno questo blog!!
Ma basta con le smancerie, non è che mi piacciono molto, ma quando ci vogliono . . ci vogliono!!
* * *
Uno dei piatti che amo di più fare è il risotto.
Mi piace in tutti i modi con i funghi, con pesce, con la verdura e chi più ne ha più ne metta, senza esclusione di un bel piatto di riso all'olio con una bella spolverata di parmigiano.
E questa cosa l'ho trasmessa pure a mio figlio, quando era piccino l'ha mangiato pure per merenda, ma solo perchè era malato eh!!
Ma la cosa strana è che non lo ordino mai al ristorante, mi piace solo come lo faccio io.
Eppure la cosa è nata per caso e poi perfezionata con il tempo, e modestamente posso dire con orgoglio che il risotto mi viene davvero bene.
Cosa strana non ho ancora postato nemmeno un risotto, a parte il Timballo di Riso alla Zucca (fantastico), quindi piano piano  mi rifarò.

Premetto che io seguo sempre lo stesso procedimento per il risotto, lo rosolo bene all'inizio, uso sempre il brodo bello caldo (di solito quello granulare vegetale) e lo aggiungo piano piano durante la cottura, non metto mai troppa acqua tutta insieme e alla fine, quando è quasi cotto, aggiungo del formaggio (ovviamente se gli ingredienti lo richiedono) che sia parmigiano, sottilette o gorgonzola (sempre secondo ingredienti e gusti) e poi dopo averlo ben mantecato spengo il fuoco e lo lascio coperto qualche minuto prima di servirlo.

Ma passiamo alla ricetta


Ingredienti:
- Riso ca. 80 gr a testa (qualcuno considera un bicchiere pieno come dose per persona)
- 1 cesto di radicchio rosso
- 3 porri
- 1 salsiccia media
- brodo vegetale caldo qb (circa 1 lt per 300 gr riso)
- olio qb
- parmigiano grattato qb

Scaldare il brodo o farlo con il brodo granulare vegetale, portarlo al bollore
Tagliare i porri e affettare il radicchio, metterli nell'olio caldo, aggiungere la salsiccia sbriciolata e soffriggere per qualche minuto.
Aggiungere il riso e far rosolare bene facendo attenzione che non attacchi.
Poi cominciare ad aggiungere il brodo con il ramaiolo, mescolando sempre e aggiungerlo via via che viene assorbito. Ci vuole un po' di pazienza e ci vorrà circa 20 minuti perchè il vostro riso sia cotto, ma vale la pena!
Nel frattempo schiacciare i formaggini in un piatto aggiungendo un po' di brodo che aggiungerete a cottura quasi raggiunta
Continuate la cottura mescolando spesso e aggiungendo il brodo secondo necessità e aggiustate di sale
quando il riso sarà al dente aggiungete i formaggini preparati, le sottilette, una bella passata di parmigiano grattato e mescolate fino a che non saranno completamente fusi.
A cottura raggiunta (a me piace al dente) spengere il fuoco e lasciare riposare per un paio di minuti!
E servire!!

BON APPETIT!!!