lunedì 22 ottobre 2012

OcCHi STreGAti

Ed ecco un altro dolcetto per  il vostro menù di Halloween, potrete divertirvi a farli con i vostri bambini, visto che sono molto semplici e non necessitano di cottura, dovrete fare un po più di attenzione solo quando tufferete gli "occhi" dentro la cioccolata bianca.

Diciamo che sono abbastanza light perchè sono fatti con la ricotta, mentre di solito questi tartufini vengono fatti con il mascarpone, quindi non avrete nemmeno troppi sensi di colpa....

La ricetta l'ho presa su Giallo Zafferano facendo qualche modifica, aumentando un po' le quantità e non avendo molto tempo a disposizione per decorare ho usato dei coloranti alimentari invece della glassa reale e del cioccolato fondente.

Ingredienti (a me ne sono venuti 25-26)
- 170 gr biscotti secchi (tipo  Marie)
- 300 gr di ricotta
- 400 gr di cioccolato bianco (a me è avanzato usando questa quantità)
Per decorare
- Smarties marroni, blu e verdi
- Colorante nero e giallo

Sciogliete nel microonde (o a bagnomaria) 100 gr di cioccolato bianco.
Schiacciare i biscotti secchi aiutandovi con un bordo del mattarello,
 
metteteli in una terrina e aggiungete la ricotta, unendo anche il cioccolato bianco quando sarà tiepido.
Amalgamate bene tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno,
quando il composto sarà ben amalgamato cominciate a formare delle palline 
schiacciandole leggermente.
Una volta pronte disponetele su un vassoio coperto con carta forno 
e mettetele in freezer per almeno 15 minuti, in modo che si rapprendano e induriscano.
Nel frattempo sciogliete il restante cioccolato bianco nel microode (o a bagnomaria) e quando sarà abbastanza fluido inzuppateci le palline una per volta, aiutandovi con una forchetta per eliminare il cioccolato in eccesso.
Quando il cioccolato si sarà intiepidito su ogni pallina mettete un confettino di cioccolato colorato premendo un po' e mettete tutto in frigo per altri 15-20  minuti in modo che la copertura si indurisca.
Riprendete gli occhi e con un colorante nero fate il puntino della pupilla e fate le venature degli occhi, che potrete farle nere o rosse (io le ho fatte gialle perchè non avevo il rosso).

Tenetele in frigorifero fino a che non le servite!

L'occhio sezionato :)
 L'occhio morsicato hihihiihih
Sicuramente farete fare una bella risata ai vostri ospiti!
Fatemi sapere!

Un occhio . . ehm ehm volevo dire . .
 un bacio al primo che passa! :D

          Alla prossima ricetta ... che probabilmente sarà una bella pasta al forno!

giovedì 18 ottobre 2012

Polpette Gamberetti & Zucchine (in forno)

Fino a qualche tempo fà quando andavo a fare la spesa avevo il (brutto) vizio di comprare delle cose, magari senza idee di come cucinarle, e metterle nel congelatore e dimenticarle per mesi.
Ma da quando ho il blog, ho cambiato tattica   ^__*   vado al supermercato, compro qualcosa (magari che non so cucinare o che mi ispira) e mi dò una scadenza per cucinarla..... e funziona!

Ecco perchè sono nate le Polpette di Gamberetti & Zucchine.
Spesso capita di trovare delle polpettine di pesce come antipasto nei ristoranti di pesce e così ho pensato di provarci, su internet avevo trovato qualche ricettina, ma come al solito quando mi ci sono messa ho fatto di testa mia e, visto il risultato, ho fatto bene!


Ve la propongo:
- 300 gr di zucchine
- 400 gr di gamberetti sgusciati e precotti
- 1 uovo
- 3 cucchiai abbondanti di parmigiano grattato
- 1 cucchiaio abbondante di ricotta
- 1/2 scalogno
- 20 gr di pane integrale
- pangrattato qb
- olio evo qb
- latte qb

Sbollentate un paio di minuti i gamberetti e mettete il pane in ammollo nel latte.
Nel frattempo lavate e tagliate le zucchine e mettetele a trifolare una decina di minuti con un po' di olio e la cipolla.
Quando le zucchine saranno trifolate passatele al minipimer, poi aggiungete anche i gamberetti ben scolati (tenendone da parte circa 1/3) e il pane ben strizzato.

Mettete il passato di verdure e pesce in una terrina, aggiungete il parmigiano, l'uovo, la ricotta e il sale.
Mescolate e amalgamate bene il tutto, poi aggiungete anche i gamberetti lasciati da parte e, se necessario, aggiustate di sale.
A questo punto con il composto formate le polpette, facendo attenzione perchè sono delicate, e passatele nel pangrattato.
Mettetele in una teglia leggermente unta di olio.
Infornare a 180° per una 20-25 minuti, girandole almeno una volta.

E anche questo esperimento riuscito! olè!
da notare la classe del fotografo (mio figlio) a cui avevo lasciato l'incombenza di fotografare una polpetta aperta :D

BON APPETIT!

Un baciONE al primo che passa e un bacINO a tutti gli altri ;)


martedì 16 ottobre 2012

sTiacciata con l'uva

Ed ecco un altro piatto tipico toscano
La Schiacciata con l'uva o meglio come si dice a Firenze la "Stiacciata" con l'uva.

Cos'è la Schiacciata con l'uva?

Si tratta di un dolce di origine povera che un tempo veniva cucinato al tempo della vendemmia per le sagre contadine e le sue modeste origini sono ben testimoniate dalla semplicità dei suoi ingredienti: pasta da pane, olio d'oliva, zucchero ed uva nera.
Per quest'ultima la tradizione vuole che si usi solo la uva canaiola, dai chicchi piccoli e con molti semi (era una qualità inferiore, poco adatta alla vinificazione), anche se questa sta lentamente scomparendo dai vitigni toscani.
Si gusta rigorosamente ben raffreddata, meglio il giorno dopo, per dare modo allo zucchero di fondersi con quello dell'uva e far assumere alla schiacciata il suo inconfondibile sapore.

A casa mia veniva fatta ogni anno ma a me non è mai piaciuta, adesso che sono "cresciuta" mi piace apprezzare questi semplici sapori della mia terra e così ho deciso di farla, anche se non era l'uva canaiola, ma purtroppo l'uva era quella del supermercato, fra l'altro nemmeno tanto saporita,


Ingredienti:
1 kg di uva nera da vino
350 gr di Farina 0 Manitoba MOLINO
20 gr di lievito di birra
1 bicchiere di acqua
8 cucchiai di zucchero
olio evo
sale


In un bicchiere di acqua tiepida sciogliere il lievito di birra.
Preparare sul piano di lavoro la farina e impastarla con l'acqua e lievito
4 cucchiai di zucchero, 4 cucchiai d'olio ed un pizzico di sale.
Impastare fino a che non vi viene un panetto liscio ed omogeneo

Far lievitare la pasta per almeno 1 ora, coperta da un canovaccio e lontano da sbalzi di temperatura.
L'impasto ottenuto dovrà essere diviso in due parti non uguali, per la preparazione della base (più abbondante) e del secondo strato (copertura).
Stendere la pasta piuttosto sottile
ed adagiarla in una teglia rettangolare d'allumini con il bordo alto.

Far debordare la pasta dai bordi, riempire la base con i chicchi d'uva ben lavati ed asciugati, lasciandone da parte per il secondo strato.
Cospargetevi sopra 2 cucchiai di zucchero e 2 di olio.
Ripiegare i bordi del dolce verso l'interno e stenderci sopra il secondo strato di pasta.
Con e punte delle dita creare delle piccole fossette sulla pasta avendo comunque cura di non bucarla.
Distribuirvi sopra l'uva rimanente e cospargetevi sopra altri 2 cucchiai di zucchero e 2 di olio.
Cuocere in forno a 180° per ca 50 minuti.


Come già spiegato prima, la sTIacciata con l'uva si gusta rigorosamente ben raffreddata, meglio il giorno dopo, per dare modo allo zucchero di fondersi con quello dell'uva e far assumere alla schiacciata il suo inconfondibile sapore.

 

BON APPETIT!!!


FaNTasMIni di HaLLoWEen

Mi piacerebbe tornare indietro di una settimana, al mio compleanno.
Penso che nella sua semplicità sia stato uno dei più belli, eppure non ci sono state nè cenette, nè feste, nè chissàche!
Ma ero a casa mia, nella mia cucina con le persone che più amo al mondo mio marito e mio figlio.
La mia cena? Focaccia & Mortadella!!
Me l'ero comprata apposta e me la sono gustata alla grande, visto che non me la permettevo da tempo causa dieta.
Nonostante avessero già cenato mio figlio e mio marito si sono messi lì con me,  mi hanno guardato gustarmi la focaccia e mortadella e quando ero pronta mi hanno tirato fuori un dolcino piccino picciò (sempre causa dieta) completamente carico di candeline!!
E poi abbiamo brindato, dovevate vedere la scena io in pigiama con il calice in  mano! :)
Mi hanno fatto tante sorprese, regali, biglietti, non potevo chiedere di più, con la mia famiglia nella mia cucina, IL MIO MONDO, sì un compleanno davvero speciale, perchè sentirsi così amati ed apprezzati non ha prezzo!

Ma basta con le ciancie e con le smancerie, stasera vi propongo la mia prima ricetta di dolcetti in attesa di Halloween, ma niente cervelli spappolati o mani di strega rugose, solo semplici FANTASMINI (ricetta GialloZafferano), così anche i vostri bambini ne saranno felici!
Questi sono i primi dolcetti che vi propongo, ma state pronte ne arriveranno altri, sono semplici da fare ma d'effetto e soprattutto buonissimi!
Ingredienti per una 15na di fantasmini:
- 100 gr di Farina 00 Antigrumi MOLINO
- 70 gr di burro (la ricetta ne prevedeva di più)
- 3 albumi
- 100 gr di zucchero
Per decorare:
- 50 gr cioccolato fondente
- zucchero a velo qb

Sciogliete il burro al microonde o a bagnomaria.
Metterlo in una terrina, aggiungete la farina un po' alla volta
e lo zucchero senza smettere di mescolare.
Incorporate un po' alla volta gli albumi fino ad ottenere una composto omogeneo e liscio.
Rivestite una teglia con la carta da forno, prendere un cucchiaio di composto e spalmatelo con il dorso del cucchiaio formando un cerchio piuttosto sottile di 8-10 cm di diametro.
Ripetete la stessa operazione fino a che non avrete finito il composto.
Infornate le cialde nel forno ben caldo a 180° per 5-6 minuti, 
fino a che non vedrete i bordi colorirsi e sfornateli.
Aspettate qualche minuto in modo che si raffreddino un po' per poterli maneggiare,
 ma state attente a non bruciarvi le dita.
Prendete ogni cialda e sistematela in stampini da muffins 
o in tazzine e lasciateli raffreddare completamente.
Nel frattempo sciogliete il cioccolato nel microonde e decorare i vostri fantasmini a piacere e mettete di nuovo a freddare.
Quando anche la cioccolata si sarà raffreddata, spolverate con zucchero a velo.
BON APPETIT!!
 
 


lunedì 15 ottobre 2012

Molino Chiavazza

Nuova Collaborazione con:
MOLINO CHIAVAZZA

Le origini
L'attività risale al 1955, anno in cui i fratelli Andrea e Luigi Chiavazza, già proprietari di una panetteria all'ingresso dell'abitato di Casalgrasso, prendono in affitto il vecchio molino a quattro palmenti alimentato dalle acque del canale Rio Freddo, utilizzato per la battitura della canapa e per la macinazione di frumento e segale. La gestione del molino è affidata ai figli di Luigi, Bartolomeo (1924-2009) e Giuseppe (1936), che sostituiscono i vecchi palmenti con rulli meccanici, trasformando il molino ad alta macinazione con una capacità giornaliera di trasformazione di 120 quintali di grano. In quello stesso anno Bartolomeo sposa Giuseppina Bauducco di Pancalieri che resterà sempre al suo fianco nella gestione del molino.


Oggi
L'azienda si è mantenuta flessibile, pronta a soddisfare e ad anticipare le richieste del mercato. Dispone di due stabilimenti produttivi: uno a Casalgrasso, in provincia di Cuneo, dove produce e confeziona farine di grano tenero, e uno a Pancalieri, in provincia di Torino, dove si confezionano farine, semole, polente e diverse specialità alimentari. Forte dell'esperienza maturata, l'azienda ha ampliato la gamma dei prodotti creando nel 2007 la linea di preparati per torte, creme e budini "Dolce Mondo Antico" e nel 2010 la linea di preparati per pane "Forno di Casa Mia". L'attenzione crescente alla qualità, alla logistica e all'organizzazione ha permesso di riscuotere la fiducia di clienti importanti. Oggi il Molino Chiavazza è una delle più significative aziende molitorie e uno dei principali produttori nazionali di farine, destinate al consumo finale e professionale, confezionate sia a marchio proprio sia sotto l'insegna delle principali catene distributive. Con la scomparsa di Bartolomeo Chiavazza nell'aprile 2009, la carica di presidente della società è ora ricoperta dal fratello co-fondatore Giuseppe
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Ricette con prodotti MOLINO CHIAVAZZA
* Base Crepes
* Biscotti Ceci, Riso & Cocco al Profumo di Arancio (no uova)
* Bocconcini di Muffins Pesto & Zucchine
* Bocconcini Fior di Zucchine
* Budini di Cous Cous con Cuore a Sorpresa

* Cecìna
* Crema Pasticcera
* Crepes Speck & Bietola
* Fantasmini Halloween 
* Muffins integrali Salmone & Zucchine con Frosting di Formaggio
* Muffins Nutellosi
* Plumcake Semintegrale con Nocciole & Cereali (no olio no burro)
* STiacciata con l'uva
* Torta di Zucca
* Treccine di Montersino
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